Voto

6

State aspettando la metro, e all’improvviso vorreste mettervi a ballare: se questa è la vostra sensazione, allora molto probabilmente state ascoltando Honey, il terzo lavoro della rossissima e giovanissima cantautrice britannica Katy B.

Un album che definire dance sarebbe riduttivo, considerata la quantità di elementi, voci e sonorità coinvolti – dall’R&B all’hip hop –, ed è proprio questa la caratteristica che rende attraente il disco. Da KAYTRANADA e Four Tet, non mancano collaborazioni variegate: si passa da suoni perfetti per un momento di chilling ad altri che seguono i dettami dell’elettronica contemporanea (non a caso tra i producer c’è anche il nome di Diplo).

La tavolozza è ricchissima; ogni canzone segue l’altra secondo un percorso ad anello: l’intro ed l’outro prendono lo stesso nome del disco e fanno da cornice a melodie calme unite a motivi frenetici.

Anna Laura Tiberini