Voto

7.5

Jimmy Eat World, oltre a essere il nome della band statunitense, è il concetto fondante del loro nuovo album: divorare la realtà per tramutarla in musica, sulle orme delle tappe attraversate dall’animo tormentato di Jim Adkins, leader del gruppo.

Collaborazioni con artisti come Paramore e Teagan and Sara contribuiscono al rafforzamento della vena emo-pop sempre presente in tutti i lavori dei Jimmy Eat World: è la nostalgia a fare da sfondo a Sure and Certain e Get Right, brani caratterizzati dalla quella stessa influenza grunge che si poteva già riscontrare in alcuni degli album precedenti della band (Bleed American, 2001 e Futures, 2004). Questa sensazione di malinconia nei confronti del passato diventa il fil rouge del disco, e raggiunge il culmine con Pass The Baby, traccia che ha il compito di equilibrare l’esecuzione complessiva dell’album, ricordando ad Adkins che rivoluzionare se stessi non è sempre una cosa sbagliata.

Ricominciare, ripartire da zero: questo è l’atteggiamento con cui è stata affrontata la produzione dell’album e che ha spinto la band verso nuovi lidi e nuovi obiettivi, facendo di Integrity Blues uno dei loro migliori dischi.

Sabino Forte.

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