Voto

7

Jack White Recordings è una selezione di ventisei tracce riedite in chiave acustica che spaziano dal repertorio più classico, come può essere ormai definito quello dei White Stripes, ai più recenti progetti da solista (Lazaretto, 2014).

Una tracklist impegnativa e a tratti troppo sofisticata, che rischia di rendere sterile l’ascolto: una serie di rifacimenti, o meglio, di veri e propri remix, fanno da contorno alle lievi timbrature elettroniche sparse timidamente all’interno del doppio LP. Ma è nella ricchezza degli arrangiamenti che White dà il meglio di sé, proponendo originalità (ne è un esempio l’uso della marimba in Forever For Her) e tecnica, come si può notare nella ballata City Lights, che intreccia chitarra e voce in un’unica linea melodica.

In definitiva, Acoustic Recordings non è da considerare né come un semplice album musicale e nemmeno come una banale raccolta di successi: Acoustic Recordings è un vero e proprio saggio storico basato su un ardito fil rouge che si muove in crescendo e trova nel genio di White la sua massima espressione.

Sabino Forte