Voto

5.5

Invecchiati, panciuti e brontoloni, i tre colossi del cinema Michael Caine, Morgan Freeman e Alan Arkin interpretano i tre anziani protagonisti di questa commedia irriverente e a tratti demenziale. Dopo aver assistito al congelamento delle rispettive pensioni, il trio decide di portare a termine un colpo alla banca che li ha rapinati; le gag si susseguono una dopo l’altra, in un crescendo di tensione che culmina in una situazione alla Ocean’s Eleven (Steven Soderbergh, USA, 2001). A completare il quadretto un altro mostro sacro, Christopher Lloyd, qui calato nella parte dello strampalato vecchietto Milton.

Alla regia un altro volto noto, quello di Zach Braff, star della medical comedy-drama Scrubs – Medici ai primi ferri (Bill Lawrence, USA, 2001-2010), per la prima volta impegnato nella regia di una commedia. Non sono infatti pochi i tratti in comune con la celebre serie tv: il tema dell’amicizia e degli affetti famigliari, l’alternanza di toni esilaranti e malinconici; caratteristiche che concorrono a rendere il film eccessivamente zuccheroso.

Anche la sceneggiatura accoglie influenze provenienti dal format televisivo, a partire dai dialoghi a botta e risposta, volti a rompere la quarta parete e dialogare con il pubblico come in una sit-com. La regia risente inoltre dei più recenti influssi provenienti da comics, gaming e dal mondo dell’animazione: scritte in sovrimpressione che si “mimetizzano” nelle scene a indicare ora e nome del luogo o l’uso dello split screen per le litigate al telefono – una delle gag più riuscite del film.

Elia Altoni