Voto

5

Presentato in anteprima alla 75esima Mostra del cinema di Venezia Il ragazzo più felice del mondo (2018) è l’ultimo film del fumettista Gian Alfonso Pacinotti (in arte Gipi), alla sua seconda prova dietro la macchina da presa.

Ispiratosi a una storia realmente accaduta nel 1997, l’autore racconta di quando, ancora all’inizio della carriera, ricevette la lettera di un suo fan che si dichiarava quindicenne e gli chiedeva un disegno autografato dedicato “A Francesco”. Gipi si mette alla ricerca di questo ragazzo, scoprendo che per anni aveva inviato la stessa lettera anche ad altri autori di fumetti. Intorno a questa figura misteriosa e stravagante si innesca un road movie a metà tra commedia surreale e mockumentary.

Lontano dallo stile ironico e sagace di Propaganda Live (La7), Gipi si lascia andare alla tentazione di raccontare la vicenda in modo eccessivamente personale, finendo col perdere il baricentro del film. Progressivamente la trama si disperde nei riferimenti a situazioni surreali troppo spesso comprensibili solo da Gipi e i sipari spiritosi, invece di alleggerire il film, lo appesantiscono.

A funzionare davvero nel film è la performance attoriale di Gipi, credibile e puntuale. Forse la strada da percorrere per il fumettista è di fronte alla macchina da presa e non dietro.

Mattia Migliarino

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