Voto

5

Claire Millaud (Juliette Binoche) è una professoressa di letteratura, è divorziata con due figli ed è sulla cinquantina. Su Facebook, però, è la bellissima Clara Antùnes, ventiquattrenne e single, che sotto queste mentite spoglie intraprende una relazione virtuale sempre più intensa con il giovane fotografo Alex (François Civil). Questo catfish innesca una spirale senza fine di bugie e di quasi-incontri che Claire racconta alla sua terapista, inserendo però di continuo piccole omissioni che impediscono fino alla fine di sapere quale filone narrativo corrisponda alla realtà.

Partendo dal tentativo di raccontare le controversie dell’amore ai tempi dei social, il film diventa uno strano thriller psicologico, che mischiando atmosfere cupe a stereotipi da commedia romantica finisce per risultare fastidioso. Nonostante la magnifica interpretazione di una Binoche che sa trasformare la sua infinita dolcezza in una freddezza disarmante, il film non riesce mai a diventare davvero coinvolgente, lasciando la storia avvolta in una patina di impersonalità.

Clara Sutton