Voto

7

Il Flauto Magico di Piazza Vittorio diretto da Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu è un musical ispirato al celeberrimo Singspiel del 1791, musicato da Wolfgang Amadeus Mozart. Nel cast presenti Fabrizio Bentivoglio, Petra Magoni, El Hadji Yeri Samb, Ernesto Lopez Maturell, Violetta Zironi. Il film è stato co-prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia di Paco Cinematografica e Denis Friedman Productions. La storia nasce nella grande piazza Vittorio a Roma, dove un giardinetto pubblico che ospita rovine romane diventa il luogo iconografico di uno scambio culturale multietnico all’interno della città. Nel film prendono vita le musiche interpretate dall’orchestra di pazza Vittorio, che colorano il film con brani cantati in otto lingue diverse.

È il tramonto e Omar, un custode armato di fischietto e cappellino d’ordinanza, si appresta a chiudere i cancelli che separano il giardino dal resto della piazza. Attende l’uscita degli ultimi frequentatori e chiude il cancello con catena e lucchetto. Inizia così questo Flauto Magico, immaginando l’opera di Mozart reinterpretata da tutte le culture musicali di Piazza Vittorio. Così le vicende e i personaggi si trasformano, arricchendosi e sintetizzando tradizioni culturali molto distanti tra loro. Persino la musica esce rinnovata da questo incontro, allontanandosi dall’originale e diventando Il Flauto Magico secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio: dal reggae alla classica, dal pop al jazz, la colonna sonora spazia attraverso tradizioni e culture musicali di tutto il mondo, dando vita a incontri e sincretismi musicali unici. Nel film tutto accade all’interno dei giardini della piazza durante l’orario di chiusura serale, quando i giardini si animano come per magia e i papà, gli operai, le babysitter e i bambini che nella prima scena erano semplici avventori si trasformano in principi, maghi, regine e sacerdoti.

Il Flauto Magico di Piazza Vittorio è un musical contemporaneo, le cui scenografie che ammiccano alle grafiche dei videogame si intrecciano a brani più classici della cultura mondiale, rivisitando un’opera che è evergreen secolare. Non è la prima volta che l’opera di Amadeus Mozart viene adattata al grande schermo: nel 1975 uscì il primo Flauto Magico scritto e diretto da Ingmar Bergman, cui seguirono un mediometraggio nel 1978 di Emanuele Luzzati e, infine, il film di Kenneth Branagh del 2006.

Anna Pennella