Voto

7.5

Kabul, oggi. Parvana è una ragazza afghana costretta a travestirsi da maschio per prendersi cura della famiglia dopo che il padre è stato imprigionato con l’accusa di essere un nemico dell’Islam. Il film di animazione prodotto da Angelina Jolie e candidato all’Oscar segue le orme di Mulan (Tony Bancroft, Barry Cook, 1998, USA) e Persepolis (Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, 2007, Francia), pur mantenendo un taglio personale. Una sensibilità che la tecnica di disegno dello studio irlandese Cartoon Saloon sa sottolineare e valorizzare.

I racconti di Parvana è un film che dipinge uno scenario dominato dagli uomini, dove le donne si guadagnano con la forza della tenacia e del silenzio il ruolo di protagoniste effettive; che non si arrendono di fronte alle imposizioni sociali ma combattono per la libertà. Con alle spalle un lavoro di ricerca sul campo e di interviste raccolte da Deborah Ellis nei campi profughi in Afghanistan, I racconti di Parvana è un film di animazione adulto e maturo, che sa colpire senza compatire, commuovere senza impietosire, mantenendosi in equilibrio tra denuncia e poesia, politica e arte, centrando la funzione pedagogica della fiaba.

Davide Spinelli