Voto

7.5

La New Americana del pop Ashley Frangipane, in arte Halsey, indossa le vesti di “new Shakespeare” e regala al pubblico una favola moderna fatta di amore, conflitti e midtempo. Armandosi di video accattivanti e approfittando della disponibilità dei social network (ha persino creato gli account Twitter dei protagonisti del suo racconto), Halsey è stata in grado di produrre qualcosa di fresco e nuovo. Doppia soddisfazione se si tiene conto del primo lavoro dell’artista, Badlands: un album facile all’ascolto, non privo di banalità e tracce che faticano a rimanere impresse.

Una volta abbandonata la comfort zone, gettarsi a capofitto nello sperimentalismo sembra facile e immediato. Hopeless fountain kingdom è un progetto coraggioso, non mi sono tenuta niente dentro” ha dichiarato qualche settimana fa presentando l’album su Twitter e, effettivamente, la storia dell’intensa lotta di due innamorati contro chi cerca di separarli ha un retrogusto autobiografico.

L’originalità e l’intensità della performace non sono però gli unici punti di forza del concept: melodie ricercate e limpide si alternano a un sound aggressivo e sintetico accompagnato da vocals abbondantemente editate. L’imprevedibilità stilistica e la grande versatilità dell’artista contribuiscono, insieme alla preziosa collaborazione con Greg Kurstin, a valorizzare il lavoro di una brillante promessa del pop.

Giulia Tagliabue