Voto

7

Claire Boucher è ancora il bellissimo alieno che conosciamo, ma molto meno a disagio con il mondo che la circonda.

Art Angels è quanto di più pop potesse partorire la sua mente brillante: l’intro Laughing and Not Be Normal ci fa strada in un immaginario fatato, ma è solo uno specchio per le allodole.

La cantante canadese porta l’ascoltatore a una dolcissima crisi di nervi causata dalle influenze che – per fortuna – non riesce proprio a non far convergere: California con il suo piglio pop-country, la macabra Screams, la sorprendente Fresh without Blood e Venus Fly in collaborazione con Janelle Monáe, riportando alla memoria la migliore Beyoncé.

Grimes riesce a conformarsi pur rimanendo singolare: un grande pregio.

Christopher Lobraico

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