Voto

7

L’ultima fatica discografica da solista di Graham Nash risale a quattordici anni fa, un lasso di tempo in cui può cambiare tutto, e This Path Tonight qualche novità la lascia intravedere.

L’uomo di We Can Change the World e dell’estate del ’69 fa parte di un passato che lui stesso sembra ricordare con malinconia e rassegnazione in questo nuovo disco disilluso (“A world that really doesn’t care if we live or if we die”) e riflessivo, come se preannunciasse la fine di un percorso.

È il momento di riporre i propri ricordi tra maglioni di lana e naftalina, quindi, ma senza dimenticare l’importanza di quanto è stato fatto: sarebbe un grave errore.

Christopher Lobraico