Voto

5.5

In grado di strappare un sorriso e qualche lacrima al pubblico in sala, Gifted – Il dono del talento presenta un plot da commedia drammatica collaudata: Frank Adler (Chris Evans) è un padre in erba che cerca di prendersi cura della nipotina Mary (Mckenna Grace) dopo che sua sorella si è tolta la vita. Mary, però, non è come tutte le altre bambine: è una gifted, una ragazzina con doti straordinarie per l’analisi matematica, proprio come sua madre. Una trama in cui le riflessioni sul tema della diversità e sulle dinamiche familiari, ulteriormente complicate dall’arrivo della nonna di Mary, emergono con immediata chiarezza. Il film, però, soffre di una sceneggiatura incentrata su dialoghi estenuanti e spesso scontata, specialmente nell’happy ending preconfezionato e quanto mai prevedibile.

La pellicola gode tuttavia della buona prova di Chris Evans, che per una volta può togliersi la calzamaglia di Capitan America e vestire panni di tutt’altro tipo, senza però abbandonare del tutto l’atteggiamento da (super)eroe. Sono infatti Evans e la piccola Mckenna Grace a costituire il motore principale della pellicola e a fare breccia nel cuore dello spettatore.

Giulia Crippa