Voto

6

Registrato nel celebre studio losangeliano Sounset Sound e prodotto da John Congleton, The Far Field vanta la collaborazione, nel brano Shadows, dell’esorbitante voce di Debbie Harry, leader dei Blondie (storico gruppo cardine della new wave statunitense).

La struttura dei brani del disco è piuttosto semplice. Le strumentali gravitano intorno a sintetizzatori fluttuanti, a tratti simili a bordoni, sottofondo dreamy su cui si stendono un basso propulsivo e lugubre (che rievoca i languidi paesaggi del post-punk) e il picchiettio di batteria e drum-machine, i cui battiti determinano l’alternarsi di brani ritmicamente veloci a lentoni. Ed è soltanto, o soprattutto, la voce di Samuel Herring a creare nelle tracce un discorso melodico.

Ripercorrendo strade certe, quasi timorosi di imboccare sentieri ignoti, i Future Islands preferiscono non deludere piuttosto che assumersi il rischio di stupire.

Federica Romanò