Voto

7.5

A una settimana dal primo, che buona parte della critica aveva percepito come un tentativo – fallimentare – di accaparrarsi qualche Grammy, Future lancia il suo secondo album del 2017: HNDRXX.

“This is the album I always wanted to make, Hndrxx is more personal. This is the Honest album I was supposed to be honest about.” Se in Future si parlava di armi, droghe e donne “usa e getta”, nel secondo episodio il rapper mette a nudo i propri sentimenti, che vanno dalla voglia di rialzarsi dopo le cadute (Coming Out Strong) al rivangare vecchi amori – la fortunata è Ciara – forse mai assopiti: “She told me she was an angel / She fucked two rappers and three singers / … / Even if I hit you once, you’re part of my collection”.

Se in Future non comparivano collaborazioni, in HNDRXX intervengono nomi di alto livello come Rihanna, che conferisce un tono pop al disco, o di The Weeknd, con il quale aveva già sfornato grandi successi da classifica (Low Life). Le produzioni e il ritmo del cantato rendono HNDRXX un disco eterogeneo, consentendo finalmente all’ascoltatore di discernere le canzoni tra loro – da sempre difetto di Future.

Anna Laura Tiberini