Con l’arrivo della primavera succederanno cose bellissime in città, e una di queste è la terza edizione di FOG Triennale Milano Performing Arts, il festival che dal 12 marzo al 4 giugno porterà in Triennale e in altre venue milanesi artisti nazionali e internazionali, per un totale di 84 eventi tra spettacoli, installazioni multimediali, performance e concerti. Come per la scorsa stagione invernale di Triennale Milano Teatro, organizzeremo una serie di eventi collaterali mensili, spaziando da talk a dj set, da incontri a presentazioni, con ospiti dal mondo della musica, della performance e della danza.

Festival dalla natura estremamente contaminata, FOG ospita artisti da tutto il mondo attivi nel campo dell’arte dal vivo, come il duo Igor&Moreno, che mette in relazione musica elettronica, corpo e movimento; o come chi interseca linguaggi artistici differenti, dalle arti plastiche (Trickster-p) ai mix di video (Christodoulos Panayiotou), alla realtà virtuale (We Are Müsli). La direzione artistica di Umberto Angelini e di tutto l’organico di Triennale Milano Teatro ha strutturato infatti un programma attento ai temi centrali del dibattito contemporaneo, aprendo un dialogo con artisti internazionali di grande richiamo come Laurie Anderson, per l’attesissimo evento di apertura con l’installazione musicale To The Moon, o il discusso All Inclusive di Julian Hetzel, spettacolo che accosta arte e guerra portando artisti e rifugiati a condividere il palco.

Coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diversificato è l’obiettivo ultimo del festival, che si traduce nella scelta di utilizzare non solo il teatro ma vari spazi della città non istituzionali, da Parco Sempione a Combo, alla Fondazione G. Feltrinelli, creando sinergie con altre realtà di Milano come noi, tra cui Digital Week, Electropark o MiArch Week – per citarne alcune. L’unione di concerti open air, installazioni in realtà virtuale vuole infatti aprire un dibattito che rifletta sulle tematiche cardine di oggi, come la migrazione, l’appartenenza di genere, la sostenibilità del rapporto uomo/natura o il rapporto con la tecnologia.

A breve uscirà il programma ufficiale: stay tuned.

Giada Vailati