1. Good Vibrations

Se la prima stagione si basava quasi esclusivamente sul tema melodico principale, ora c’è molta più carne al fuoco. I brani spaziano con eleganza tra passato e presente, caratterizzati da quel sound ‘70s che crea una sintonia perfetta tra soundtrack e opera visiva. Shazam alla mano, mi raccomando.

2. La macchina del tempo

Gli anni ’70, oltre che sentirli, si vedono, ed evidentemente. La fotografia in primis ricalca quel decennio, dominata dagli split screen, ma anche costumi e scenografia non sono da meno, per non dimenticare la paranoia tipica di quegli anni sull’arrivo degli alieni (aka Russi). La verosimiglianza è infatti strabiliante, tanto che vi stupirete di non vedere una Cadillac Eldorado rossa parcheggiata nel vostro vialetto.

3. La migliore orchestra

Letteralmente una gabbia di matti. Meno svampiti e più spietati di quelli che avevamo incontrato nella scorsa stagione, i personaggi sono caratterizzati in modo talmente accurato e sfaccettato che sarà più la loro dimensione corale di quella individuale a risultare accattivante, come nella migliore delle orchestre.

4. Il Sogno Americano ubriaco

Ed (Jesse Plemons) e Peggy (Kirsten Dust) sono il macellaio e l’estetista più determinati che abbiate mai visto: vogliono comprare il negozio in cui lui lavora, oggettivazione dell’emancipazione tanto desiderata, da lui finanziaria e da lei come donna. Sono pronti a tutto. Il problema? Siamo negli anni ’70, investono il mafioso sbagliato e, ultimo ma non per importanza, sono due inconsapevoli imbecilli. Il Fato dei Coen, si sa, ama divertirsi con le proprie pedine che, travolte da una serie di eventi imprevedibili, grotteschi e dal ritmo travolgente, finiscono immancabilmente in trappola.

5. Una nuova faccia

Come in una caccia al tesoro, gli autori hanno disseminato indizi, mai espliciti né diretti, per invitare lo spettatore a seguirli nel gioco e unire le due generazioni. Senza scendere negli spoiler più crudeli, Molly non è un nome nuovo, finalmente Sioux Falls ha un senso e, soprattutto, quale sarà stata la nuova faccia di Ohanzee?

Christopher Lobraico e Benedetta Pini