La bellezza sublime di una natura ostile e incombente è il giusto accompagnamento per una composizione che fa confluire la violenza di sonorità garage in un ambiente acustico etereo e trasognante. Così, la scelta dei Soviet Malpensa di girare il video del loro nuovo singolo Lucifer nella fredda e dura imponenza dell’Islanda non poteva essere più azzeccata.

Timonato da una chitarra elettrica che gratta e sprigiona con disinvoltura riff magnetici, il brano affida alle immagini di gayser e iceberg il ruolo di sottolineare il languido sottinteso che lo attraversa: il dolore, quello più straziante, si origina da ciò che abbiamo di più caro.

Nell’attesa dell’album Astroecology, in uscita il prossimo gennaio per Costello’s Records, non possiamo quindi fare altro che goderci questo gioiellino.

Federica Romanò

Potrebbero interessarti: