Voto

6

Lo scorso 18 settembre Billion Headz Money Group, etichetta fondata da Sfera Ebbasta e Charlie Charles, decide di completare il proprio roster con Elettra Lamborghini. Se a livello di marketing la scelta ha pagato immediatamente (due singoli, Mala e Pem Pem, che hanno macinato visualizzazioni e streaming sin dal giorno uno), musicalmente si trattava di una scommessa: proporre il genere urbano nella sua forma più pop e commerciale. E così la regina di The Voiceaffiancata da un gran schiera di ospiti (da Gué Pequeno a Sfera Ebbasta, da Pitbull a Childsplay), avanza sicura lungo le dieci tracce tutte in spagnolo (a parte Fanfare, in italiano): a un primo, disattento ascolto le produzioni e i testi potrebbero sembrare poco interessanti, ma non è così.

C’è il samba coinvolgente e arrembante di Te Quemas insieme a MC G15, ci sono le sonorità alla Dj Snake di Maldito Dia, che aiutano a dare varietà allo spartito. Tócame e Corazon Morado sono le due tracce che aprono il disco, completamente agli antipodi l’una dall’altra ma testimoni di come Elettra Lamborghini sia a proprio agio nell’universo del latin pop e sappia leggerne le note di colore. Con tutti i pro e i contro che si porta dietro questa scelta. 

Matteo Squillace