Remixare frammenti di Arvo Pärt per realizzare un’installazione sonora potrebbe essere una sfida notevole, ma gli studenti del corso di Sound Design di IED Milano, col nostro aiuto e la coordinazione di Painè Cuadrelli, l’hanno superata alla grande. Il risultato è Pärticles – che potete ascoltare qui -, il progetto sonoro di chiusura della prima tranche di OPEN NIGHT, la serie di eventi che abbiamo organizzato per la stagione teatrale invernale di Triennale Milano Teatro. Un progetto ispirato alla performance che ha aperto la serata: lo spettacolo installativo Curon/Graun degli OHT – il gruppo teatrale di ricerca diretto da Filippo Andreatta -, che racconta la storia di questo paese altoatesino intenzionalmente sommerso dalle acque nel 1950. I visual e l’orchestra che suona delicatissima alcuni componimenti di Arvo Pärt sono gli unici elementi che compongono questa performance non convenzionale e decisamente viscerale, dal potenziale suggestivo a tratti quasi ipnotico, capace di suscitare pensieri sul rapporto tra umano e paesaggio, sul senso di colpa, sulle azioni dettate dal tornaconto personale, sul piegarsi alle imposizioni del consumismo.

Riflessioni che fluttuano, si dissolvono e ritornano continuamente in questi cinquanta minuti di tensione musicale alternata al silenzio, sotto lo sguardo impassibile del campanile sommerso di Curon. La musica del compositore estone ha fatto da fil rouge tra la scena e l’evento successivo allo spettacolo: prima suonata dal vivo nella sua forma originale, poi trasformata digitalmente in tracce sonore elaborate e con ritmi sovrapposti, facendo da colonna sonora dell’ultimo appuntamento invernale firmato 1977 x Triennale Milano Teatro. Venerdì la musica è stata la protagonista indiscussa di tutta la serata, che si è conclusa col dj set di Guglielmo Prati/Intersezioni negli spazi di uno dei musei più importanti di Milano. Visitatori, spettatori, curiosi e chi semplicemente ha scelto questo posto per bersi un bicchiere il venerdì sera. Ed è stato proprio questo l’obiettivo del nostro progetto: coinvolgere il più variegato pubblico possibile, fra talk, live, dj set e installazioni.

Ma non temete, l’inverno sta per finire e fra poco torna la primavera. Vi terremo aggiornati.  

Giada Vailati