Un destino già scritto

Drew Blyth Barrymore nasce a Culver City, California, il 22 febbraio 1975 e oggi, all’età di 44 anni, vanta già 30 anni di carriera. Parte di una delle più celebri dinastie di attori di tutti i tempi, Drew Barrymore sembra seguire un destino già scritto, che la porta a esordire nella recitazione quasi prima di imparare a camminare: debutta sul piccolo schermo nel film Suddenly, Love del 1978 a soli 3 anni. Il successo arriva poco dopo, precisamente nel 1982, quando a 7 anni interpreta la piccola Gertie in E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg, grazie al quale vince il Young Artist Award l’anno successivo e nel 1985 viene nominata ai Golden Globe come Miglior attrice non protagonista per il ruolo di Casey in Vertenza inconciliabile di Charles Shyer. Sembra destinata a un futuro grandioso, ma la precoce ascesa nello star system e l’assenza affettiva della figura paterna portano la piccola Drew Barrymore a cadere in una forte crisi depressiva, che sfoga a 9 anni nell’alcool e a 11 nella droga: a soli 13 anni è costretta al ricovero.

La cattiva ragazza

Se da un lato il grido disperato di aiuto della Barrymore incoraggia i media a marchiarla con l’immagine di “cattiva ragazza”, dall’altro questo atteggiamento ribelle le fa gradualmente perdere credibilità, tanto che produttori e registi iniziano ad allontanarsi da lei. Una volta rimasta sola e senza opportunità lavorative, si rende protagonista di memorabili scandali che non fanno altro che innalzare i pregiudizi e le maldicenze dei media nei suoi confronti. Tra questi si ricorda la copertina di “Playboy” in cui l’attrice posa mezza nuda e con un atteggiamento malizioso. La reazione di Steven Spielberg, suo padrino, è immediata: all’uscita della rivista le fece recapitare una coperta e un biglietto con scritto “copriti”. Dopo altri scandali e apparizioni discutibili in diversi programmi televisivi, la ragazza sembra tornare sui propri passi e riprende a dedicarsi alla recitazione.

Un lungo cammino

Ci vogliono diversi anni per riuscire a recuperare la fiducia di qualche regista, ma nel ’96 arriva finalmente la sua occasione: prima fa una piccola parte in Scream di Wes Craven e poi recita in Tutti Dicono I Love You di Woody Allen. Il successo del primoriporta Drew Barrymore alla popolarità, ma è con l’insistenza in commedie “innocue” come 50 volte il primo bacio (2004) e Scrivimi una canzone (2007) che riesce lentamente a togliersi il vecchio marchio, costruendone uno nuovo. La svolta definitiva avviene tuttavia quando inizia a frequentare il consulente d’arte Will Kopelman, insieme al quale Drew Barrymore sembra lasciarsi definitivamente alle spalle il passato burrascoso: con lui sembra aver ritrovato un equilibrio e una serenità perduti da tempo. Si sposeranno il 3 giugno 2012 e dal loro matrimonio nasceranno Olive e Frankie.

Forza di volontà

Una vita frenetica e fatta di alti e bassi, che dimostra come il successo non è altro che un’illusione ottica. Per 44 anni Drew Barrymore ha dovuto fare i conti prima con le forti pressioni esterne da bambina prodigio, subite quando era ancora troppo piccola e fragile per reggerle, poi con le angherie e i soprusi da parte dei media. La sua storia è l’esempio di come, se hai la stoffa e la forte forza di volontà, tutto è possibile. Anche ricominciare tutto da capo.

Velitchka Musumeci