Voto

5

L’ecologia è un tema di per sé poco accattivante: dimenticandosi del fatto che ogni azione ha ripercussioni sul mondo attorno a noi e, di conseguenza, sulla nostra vita, si tende a sottovalutare i problemi ambientali per comodità e pigrizia. Trattare un tema del genere in modo tale che, una volta usciti dalla sala, gli spettatori continuino a riflettere sulle questioni sollevate dal film è quindi un’impresa difficile, sebbene coraggiosa.

Domani, documentario francese realizzato da Cyril Dion e Mélanie Laurent, è la dimostrazione di come un messaggio significativo e uno scopo giusto non siano abbastanza per produrre un buon film. Se infatti il documentario spicca a livello tecnico e di regia grazie a una dosata commistione di narrazione, consigli ecologici, riprese di splendidi paesaggi e interviste, a livello narrativo non riesce a mantenere alta l’attenzione dello spettatore, che scema progressivamente. Il documentario è comunque una preziosa fonte di ottimi spunti di riflessione e di importanti informazioni, non solo per i fervidi ambientalisti: forse un adattamento di Domani come servizio televisivo e di durata più breve sarebbe stata la scelta migliore per trattare la tematica ambientalista.

Alessia Arcando

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