Voto

5

Con Major Key Dj Khaled cerca di accontentare tutti con produzioni ed ospiti davvero vari. Ma questo blockbuster estivo dalle grandi speranze cela sotto un guscio dorato, anticipato da una grande pubblicità sui social – anche usando l’emoticon che rappresenta una chiave, in riferimento al titolo –, qualcosa di meno interessante.

Per quanto riguarda le collaborazioni, si tratta di un all-star cast: Jay-Z, Drake, Nas, Kendrick Lamar, Big Sean, J. Cole, Wiz Khalifa, Lil Wayne, Nicki Minaj e un Future troppo presente sono solo alcuni dei nomi coinvolti. Insomma, se il disco è una vetrina dei personaggi più influenti nel mondo dell’hip hop e R&B, qual è precisamente il ruolo di Khaled in questo quadro?

Uno dei problemi principali del disco è la scaletta, mal distribuita: dopo le prime cinque tracce, che si differenziano tra loro solamente per la diversità del rap, il ritmo e lo stile sono sempre gli stessi fino alla fine del disco. Anche le tematiche sono ricorrenti, tutte incentrate su autocelebrazione, donne, vita di strada e simili.

Fatte salve For Free (featuring Drake) e Progress (feat. Movado), in cui il producer di Miami riesce a inserire qualche nota di novità grazie a ritmi più dance e dancehall, tutto il lavoro nel complesso rimane tradizionale, proprio quando tutti si aspettavano una riforma.

Anna Laura Tiberini