Voto

6.5

Mediometraggio interamente autoprodotto, scritto e girato da Josh Heisenberg nei dintorni di Teramo e distribuito da Home Movies, Divina Mortis si propone come il pilot di un eventuale progetto di serialità horror, incentrato sul tentativo di fuga di due sorelle dalle atrocità che una setta religiosa, in una sorta di invasamento mistico che porta il leader di questa ad autocelebrarsi come tramite fra la vita terrena e quella divina, perpetra agli individui che si ritrova per le mani in una realtà popolata da morti viventi.

Con una sceneggiatura solida che affianca al linguaggio estetico dell’horror il tema religioso, anche attraverso concetti esistenzialisti che danno tridimensionalità ai frati omicidi, il film, nonostante il budget ridotto, mantiene credibilità nella resa visiva e trasmette la passione per un genere ancora poco interiorizzato in Italia.

Carlotta Magistris