Voto

5.5

Con un curriculum di vari dischi di platino, collaborazioni con artisti prestigiosi e posizioni invidiabili nelle classifiche americane, i Disturbed sono una delle band heavy di maggior successo degli ultimi vent’anni. Hanno saputo evolversi dallo uno stile molto vicino al Nu Metal di fine ’90-inizio 2000 a uno più melodico, senza rinunciare alla potenza e all’aggressività delle origini; come dimostra il loro ultimo lavoro in studio, Evolution.

Rispetto ai lavori precedenti, Evolution conserva i punti forti della band, ma li inserisce in un contesto di ricerca melodica a scapito dell’efficacia e di un senso globale di gratificante aggressività, che traspare solo da alcuni brani. Su dieci canzoni nell’album, quattro sono acustiche e, pur dimostrando un’apprezzabile voglia di sperimentazione, non riescono a essere incisive in un album che già di per sé scarseggia di assoli di chitarra (molto apprezzata dai fan) e di elettronica. La voce di David Draiman si conferma uno dei punti di forza dei Disturbed, ma in questo album finisce col sovrastare spesso la chitarra ritmica senza mescolarvisi al meglio; chitarra a sua volta indebolita dalla scelta dei suoni durante la registrazione.

Nel complesso, Evolution è un album sotto tono rispetto ad altri lavori del gruppo, come Asylum, eppure conserva una sua personalità, che potrà soddisfare i fan dei Disturbed in cerca di nuove sfumature.

Leonardo Fumagalli

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