Voto

7

Una delle band più rappresentative della scena indie rock americana anni Ottanta approda al suo undicesimo album con Give a Glimpse of What Yer Not, che riconferma la tendenza del gruppo a unire virtuosismi chitarristici alla Neil Young a un rock irruento e digressioni strumentali sregolate. Nonostante invecchino, i Dinosaur Jr riescono a mantenere intatti i propri caratteri dominanti e l’eco di grandi band a loro contemporanee, come gli Hüsker Dü, i Pixies e i Sonic Youth, e riproponendo molti elementi del loro recente passato: dalle vocalità strisciate e dolenti, ai riff martellanti, alle distorsioni anni Sessanta/Settanta.

Passando da brani melodici a sonorità hardcore più classiche, l’album gioca su un’altalena che oscilla tra iniezioni di folk, assoli di chitarra strappacuore (vedi la ballad I told everyone), punte di rock nella sua purezza e accenni di metal (vedi l’incipit di Going Down e di Good to Know). L’incedere un po’ sbilenco degli intrecci melodici è però sostenuto dal new wave, caratteristico di molta della produzione dei Dinosaur Jr, che avvolge l’intero lavoro, imprimendo una piega intimista e malinconica a molti testi.

Valeria Bruzzi