Voto

5.5

Deepwater – Inferno sull’Oceano, il nuovo film di Peter Berg presentato al Toronto International Film Festival, si allontana dai soliti blockbuster grazie al giusto dosaggio tra azione e suspense.

Il genere catastrofico dal sapore anni ‘30 che Berg riporta al cinema cerca di comunicare, attraverso le scene d’azione, i coreografici salvataggi e i realistici effetti speciali, una sorta di meraviglia che però non raggiunge lo spettatore. La pellicola, infatti, non eccelle per i colpi di scena e anche le sequenze d’azione vengono indebolite dal peso di macchinose spiegazioni preliminari.

Costante del film è la lotta per la sopravvivenza, che porta i protagonisti Mike (Mark Wahlberg), Jimmy (Kurt Russell) e Donald (John Malkovich) a compiere imprese eroiche rese credibili dalle loro performance attoriali, dimostrando così un’abile selezione del cast. Questa continua catastrofe incombente riesce a tenere alti il ritmo e la tensione del film, ma viene affiancata da una banale e superficiale postilla moralistica sul disastro ecologico.

Giada Portincasa

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