Corto e Fieno, festival locale ideato dall’Associazione Asilo Bianco, avvicina a anni il pubblico ai temi dell’agricoltura, della natura e della terra, universalmente traducibili nei valori della crescita, della pazienza e della rinascita. Si tratta di una vera e propria “isola rurale in un mare di festival”, dove la connessione tra pubblico e ruralità avviene non solo attraverso gli occhi, ma anche tramite tutti gli altri sensi grazie all’atmosfera in cui sono inseriti i film, lontano dall’inquinamento urbano. 

Corto e Fieno arriva quest’anno alla XIII edizione, in programma venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 nel suggestivo contesto paesaggistico del Lago d’Orta, tra le province piemontesi di Novara e Verbania. Il festival, come suggerisce il titolo, si impegna a riflettere sui valori del mondo rurale attraverso una vasta selezione di cortometraggi e lungometraggi, internazionali e non. Di film ce ne sono per tutti i gusti. La sezione Frutteto propone una serie di cortometraggi internazionali da 18 Paesi del mondo. La sezione Germogli offre una serie di cortometraggi d’animazione adatti ad adulti e bambini. Infine, i film si estendono in durata nella sezione Mietitura, che quest’anno prevede due film imperdibili: Alcarràs di Carla Simòn, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino 2022, e First Cow di Kelly Reichardt, film acclamato dalla critica alla presentazione al Telluride Film Festival 2019. Ad arricchire il programma si aggiungono la masterclass tenuta dal critico cinematografico Bruno Fornara sull’analisi del film The Village e sul suo rapporto col territorio e le mostre fotografiche, visitabili gratuitamente, Nel Cuore del Wakhan e SAME nel mondo presso il Museo Tornielli.

Se amate il cinema e la natura, questo è il festival che fa per voi, impregnato del profumo della terra e animato dai suoni suggestivi dell’ambiente, rappresentati in maniera evocativa nella locandina di quest’anno disegnata dall’illustratrice Lisa Gelli.

Lara Ioriatti