Torna con la XII° edizione Corto e fieno, l’unico festival di cinema rurale in Italia a cura dei direttori artistici Davide Vanotti e Paola Fornara, che ogni anno invade le sponde del Lago d’Orta, in particolare le cittadine di Omegna, Ameno e Miasino, per riflettere sul tema del lavoro rurale e del rapporto tra l’uomo e la terra.

“Ricordarsi di essere uniti, non tra umani ma tra enti. Percorrere ogni giorno la strada dalla casa al campo e dal campo alla casa. Lavorare quanto serve. Riposare altrettanto. Raccogliere alla fine solo ciò che è necessario. Lasciare il resto al resto. Gli esseri a cui apparteniamo ci stanno regolando. Qui non si tratta d’intrattenimento”. 

Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre potremo tornare a vedere, e finalmente in sala (muniti di Green pass e previa prenotazione), i titoli delle sezioni Frutteto, che presenta 20 cortometraggi, Germogli, con 15 cortometraggi d’animazione e disegni animati, e Sempreverde, che prevede una lezione del critico cinematografico Bruno Fornara sul film La Terra. Dopo diversi anni di assenza, torna la sezione Mietitura, dedicata ai lungometraggi incentrati sul mondo del lavoro manuale, le cui proiezioni si distribuiscono durante tutto l’anno a partire da Honeyland. A questa fitta programmazione si aggiungono anche gli eventi OFF, come gli esercizi di visione di film con Bruno Fornara, i laboratori e i mercati agricoli.

Puoi trovare qui il programma completo.

Allegra Adorni