Ieri sera si è conclusa la XVIII edizione di Concorto Film Festival, uno dei più importanti festival cinematografici di tutta europa interamente dedicato ai cortometraggi. Quest’anno è stato infranto un nuovo record di pubblico: raddoppiato rispetto all’anno scorso, ha contato oltre 3800 presenze. Un successo che, unito a una selezione cinematografica di altissima qualità, rende Concorto un festival davvero importante per conoscere un linguaggio cinematografico troppo spesso snobbato o relegato nelle nicchie delle nicchie, eppure sempre più all’avanguardia nella sperimentazione narrativa e capace di rispondere alle necessità del pubblico contemporaneo, proponendo visioni agili ma allo stesso tempo stimolanti.

Ieri sera presso l’Arena Daturi di Piacenza la giuria ha annunciato tutti i cortometraggi premiati e il vincitore assoluto dell’Asino d’oro 2019, scelto tra 52 pellicole provenienti da oltre 30 paesi.

Premio giuria giovani: The Passage, Kitao Sakurai, USA, 2018, Fiction, 22’

“La giuria premia The Passage per la capacità di rendere, con ironia ed originalità la complessità della società contemporanea, offrendo allo spettatore molteplici piani di lettura”.

Premio Speciale della Giuria Ufficiale: Take Me Please, Olivér Hegyi, Ungheria, 2018, Animazione, 13’51”

“In un concorso pieno di forti esempi di animazione creativi e audaci, dobbiamo riconoscere la realizzazione di un’opera sorprendente, caratterizzata da una specie di “perfetta” imperfezione. Unendo un umorismo oscuro, a volte perfino malato, a un senso genuino di ottimismo ed elevazione, questo corto unisce anche i generi del coming-of-age e del road-trip con l’immaginazione e l’arguzia. Riteniamo che meriti una fama di gran lunga maggiore rispetto a quella di cui ha goduto finora”.

Asino d’Oro 2019: Community Genders (Kolektyviniai Sodai), Vytautas Katkus, Lituania, 2019, Fiction, 15’

“Dimostrando che non c’è bisogno della realtà virtuale per creare un ambiente immersivo e aperto per lo spettatore, questo film ci catapulta in uno spazio semi-rurale riconoscibile ma enigmatico, popolato da personaggi in cui identificarsi ma allo stesso tempo ambigui. Mostrando un’atmosfera particolarmente suggestiva con il posizionamento e il movimento della telecamera, il corto è brillantemente riuscito rispettando i limiti del formato del cortometraggio, e si costruisce un’estetica distintiva e originale con una risonanza davvero inquietante”.

Menzioni speciali

Gli Anni (The Years), Sara Fgaier, Italia/francia, 2018, Documentario, 20’

Mémorable, Bruno Collet, Francia, 2019, Animazione, 12’

Giuria Giovani: Fest, Nikita Diakur, Germania, 2018, Animazione, 7’30”

“La giuria giovani ha giudicato Fest, di Nikita Diakur, meritevole della menzione speciale per l’uso di una tecnica avanguardista capace di indirizzare la sperimentazione verso un’identità autoriale”.

Davide Spinelli