Woody Allen è uno dei personaggi più controversi del nostro secolo. La sua inesauribile creatività a cadenza rigorosamente annuale si contraddistingue per autoreferenzialità, intelligente sarcasmo e secco cinismo. Questa sera Cinema Bianchini (Milano Card) incontra Allen: alle 21.00 potrete godervi Scoop (2006) nella location magica di Highline Galleria sui tetti di Milano e a un passo dal cielo.

Per prepararvi alla visione o, semplicemente, rinfrescare la memoria di chi l’ha già visto, eccovi 5 piccole curiosità sul film.

1. Nuova Musa

Uscito il 28 luglio 2006 negli USA, Scoop fu scritto da Allen pensando appositamente alle caratteristiche personali e professionali di Scarlett Johansson, per la quale il regista creò un personaggio studiato su misura dell’attrice: Sandra Prensky, una giovane e ingenua studentessa universitaria di giornalismo ospite a Londra da alcuni amici. Dopo l’intesa creatasi tra il regista e l’attrice in Match Point (2005), Allen trovò nella Johansson la sua nuova Musa, facendole vestire prima i panni della femme fatale Nola Rice che infuocava lo schermo, per poi presentarla di nuovo, a distanza di un anno, completamente cambiata: una ragazza della porta accanto, acqua e sapone.

2. Londra

Con Scoop Woody Allen torna a girare a Londra per la seconda volta – la terza e ultima avverrà nel 2008 per Sogni e delitti, l’unico film di ambientazione inglese senza Scarlett Johansson – dopo Match Point. Ritornerà successivamente nella capitale inglese per girare Sogni e delitti (2007) e Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni (2010).  Ciononostante, Scoop non fu mai distribuito nei cinema della Gran Bretagna.

3. Grandi ritorni

Scoop segna una parentesi luminosa tra due dei film più cupi di Allen, Match Point Sogni e delitti. Con questa pellicola il regista torna infatti al suo genere per eccellenza: la commedia leggera. Non solo: il secondo grande ritorno è quello di Allen sullo schermo nei panni di attore, a distanza di tre anni da Anything Else (2003). L’Adair University presso cui studia la protagonista Sondra è un istituto inventato da Allen che ritorna in diverse sue pellicole. È infatti la stessa università da cui sarà espulso e poi onorato Harry Block (il Woody Allen di Harry a pezzi, 1997). E tornerà anche in Irrational Man (2015): è la scuola in cui Abe Lucas (Joaquin Phoenix) aveva insegnato filosofia prima di trasferirsi nel Rhode Island per lavorare nel Brailyn college, dove conoscerà Rita (Parker Posey), una collega con cui inizierà una relazione e Jill (Emma Stone), una studentessa che si innamorerà perdutamente di lui.

4. Maghi e magie

Il 2006 segna un momento particolare per il cinema. In quell’anno uscì infatti una serie di pellicole che declinarono il tema della magia nelle sue diverse sfumature, assegnando di volta in volta il ruolo da protagonista a uomini affascinanti alle prese con spettacoli di prestigio. Scoop rientra in questo gruppo di film, insieme ad altre due pellicole cult uscite nello stesso anno: The Illusionist – L’illusionista di Neil Burger con Edward Norton The Prestige di Christopher Nolan con Christian Bale, affiancato da due attori che torneranno anche in Scoop, Hugh Jackman e Scarlett Johansoon. A differenza di questi ultimi due, però, Scoop è l’unico film che tratta la magia da un punto di vista comico e ironico, accantonando l’atmosfera drammatica e da thriller che caratterizza i lavori di Burger e Nolan.

5. Oreste Lionello

Scoop è l’ultimo film in cui Oreste Lionello presta la sua voce a Woody Allen. Il celebre doppiatore morirà infatti il 19 febbraio 2009, tre anni dopo l’uscita del film. Lionello è stato l’alter ego italiano di Allen da sempre, doppiando l’attore-regista in quasi tutti i suoi film, nonché negli spot pubblicitari e nelle interviste. Questo sodalizio iniziò nel lontano 1965 con Ciao Pussycat di Clive Donnel, nel quale Allen fece la sua prima apparizione nel mondo del cinema come sceneggiatore e attore – la prima regia arriverà solo l’anno successivo con Che fai? Rubi?. Ma il loro non fu sempre un rapporto roseo.

Quando nell’agosto del 1992 scoppiò lo scandalo della relazione di Allen con Soon-Yi Previn (figlia adottiva dell’ex moglie Mia Farrow e del direttore d’orchestra André Previn), Lionello dichiarò che non avrebbe voluto più prestare la sua voce ad Allen, definendolo “un maschilista”. In seguito, nel 2006, Lionello prese di nuovo le distanze dal pensiero di Allen quando il regista statunitense dichiarò il suo ateismo in un’intervista con Paolo Bonolis (Il senso della vita) mentre Lionello lo stava doppiando. Nel 2009 Allen inviò un video al Gran Premio del Doppiaggio per rendere omaggio al suo doppiatore Lionello, scomparso pochi mesi prima. Dopo la morte di Lionello, la voce di Allen verrà affidata a Leo Gullotta a partire da To Rome with Love (2012).

La Redazione

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