Voto

7

Dall’esordio del ’77 alla Rock and Roll Hall Of Fame, i Cheap Trick festeggiano con un diciassettesimo album che fa dell’autocitazionismo il proprio cavallo di battaglia.

Power pop con sfumature hard rock e nulla di più; la formula di cui si è avvalsa la band di Rockford per buona parte della loro carriera viene applicata ancora una volta, e il risultato è proprio quello che ci si aspetta dai Cheap Trick: un disco carico di energia, che trova i suoi momenti migliori sotto le scariche elettriche dei riff di Rick Nielsen.

Christopher Lobraico