Elena De Salvo, in arte Blank, e Stefano Marchettini, in arte Marchettini, entrambi classe 1995, hanno storie diverse, vissuti diversi e stili diversi. Il loro primo singolo insieme, Sconosciuti, uscito il 5 febbraio per UMA Records (in distribuzione per Sony Music Italy) con la produzione di Ali3n, rappresenta in pieno queste loro diversità che dà vita a una zona grigia emotiva in cui i personaggi oscillano tra malinconia e piccoli gesti quotidiani, tra melodie pop e influenze urban. Per capire meglio le origini di questo progetto profondo e tridimensionale, abbiamo chiacchierato direttamente con loro, che ci hanno parlato del loro processo di scrittura e di quei legami che sono indissolubili anche in tempi di lontananza pandemica.

Entrambi avete pubblicato da poco nuovi progetti. Cosa rappresentano per voi? Come descrivereste la vostra musica?
Blank: Il mio primo EP Felici a metà (uscito il 12 marzo) è il primo vero progetto che pubblico. La titletrack Felici a metà secondo me dà un senso a tutto l’EP. Spesso rincorriamo questo ideale di felicità, con la convinzione che dobbiamo essere sereni e soddisfatti tutto il tempo. La verità è ben diversa, siamo tutti “felici a metà”, e nell’EP c’è un viaggio verso emozioni diverse.
Marchettini: Il mio primo disco Odiarsi Male è uscito il 19 Febbraio e io ne sono super felice. E’ stato un lavoro durato praticamente un anno che mi ha portato ad ottenere i brani che ne fanno parte.

Entrambi avete una scrittura diretta e che spesso si rifà a immagini specifiche. Quanto siete influenzati dalla vostra vita?
B
: sono influenzata sicuramente dalla mia vita e dalle mie esperienze ma anche da quelle degli altri. Mi piace ascoltare le altre persone ed immedesimarmi in contesti diversi dai miei. Penso che la mia musica sia fatta di tutto quello che mi passa per la testa e che mi circonda. Lo rielaboro e trasformo in canzoni.
M: Non credo di essere solo influenzato da quello che vivo tutti i giorni, credo sia proprio il centro fondamentale della mia scrittura.

Avete sonorità e background musicali molto diversi e questo viene fuori anche dal vostro ultimo singolo insieme, Sconosciuti. Quali sono le vostre influenze e cosa significa per voi la scrittura? Come nasce la vostra musica?
B: Ogni canzone nasce in modo diverso. Spesso partiamo da un sample con Ali3n (produttore), oppure a volte mi vengono idee in giro e le registro al volo con il telefono. Per quanto riguarda il sound e continuo ad ascoltare generi diversi ogni giorno ma credo che gli ascolti dell’adolescenza mi abbiano segnato maggiormente. A partire da Justin
Timberlake
, Rihanna e John Legend fino a Lana Del Rey. Un misto di R&B e pop.
M: Le mie canzoni nascono quasi sempre da “immagini” di vita quotidiana che mi colpiscono e che scrivo nelle note del telefono: da lì si sviluppano il testo, la melodia e la musica.

Parlando di Sconosciuti, nel testo parlate di due persone ormai lontane ma ancora inevitabilmente connesse, qualcosa di molto comune e con cui è facile identificarsi, soprattutto in questo periodo. Credete che il periodo che stiamo vivendo abbia influenzato la nascita di questo brano?
B: Non saprei. Certo, ultimamente, come si può ascoltare nel mio ultimo EP, non ho scritto brani spensierati o felici. Ogni brano ha una nota di tristezza o esistenzialismo. Sicuramente il periodo che stiamo vivendo porta a stare molto tempo soli e di conseguenza pensare troppo. Il risultato? Poca leggerezza e molta introspezione.

Ali3n ha curato la produzione ed è co-autore di sconosciuti. Com’è nata questa collaborazione?
B: Ci conosciamo da sempre con Ali3n. Tempo fa eravamo in gruppo insieme, io come tastierista e lui come batterista. Non mi sarei aspettata di fare un progetto in diversi panni eppure eccoci qua. È bello fare musica con persone fidate e di talento, non ci diamo limiti di genere e sperimentiamo un sacco. Ancora abbiamo molto da scrivere insieme.

Per concludere: tre dischi del cuore e tre artisti con cui vorreste collaborare un giorno.
B
: Born To Die di Lana Del Rey, Beerbongs & Bentleys di Post Malone e I Used To Know Her di H.E.R. Per quanto riguarda gli artisti con cui vorrei collaborare un giorno, sono davvero molti i progetti che mi interessano in questo periodo, vedremo.
M: Il primo bacio sulla luna di Cesare Cremonini, Love is not dying di Jeremy Zucker e Regardez Moi di Frah Quintale.

Giulia Tonci Russo