Voto

5

Unite droga, tecnologia e una manciata di risate: otterrete Beata ignoranza. La nuova commedia firmata da Massimo Bruno, che vede protagonisti Marco Giallini e Alessandro Gassmann, porta una ventata d’aria fresca nelle sale italiane.

La storia di due insegnanti nemici in amore fa da cornice a una divertente, ma anche riflessiva, collisione tra il mondo moderno e quello “all’antica”. Notevole è lo stile con cui viene giostrata la story line, che sfonda più volte la quarta parete conferendo una struttura circolare alla pellicola. La sceneggiatura, più che originale, non copre però alcuni difetti del film come la mancanza di una sottotrama interessante e un plot twist sbrigativo.

Filippo Fante

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