Voto

7.5

Sono passati diciasette anni, ma nulla è cambiato. L’esperienza maturata da Zavala e compagni si manifesta nella loro ultima produzione: In-ter a-li-a si collega direttamente a Relationship of Command (2000), ampliandone il discorso rimasto incompiuto.

Ritmi serrati e nevrotici, in una commistione di generi sapientemente armonizzati dalla voce di Zavala, rendono ln-ter a-li-a un disco giocato su diversi registri che tuttavia non esce mai dal seminato. Continuum, con le sue tonalità crossover, è il brano più rappresentativo dell’album, e si lega direttamente a un passato dal quale gli At The Drive In non sembrano essersi liberati. Variazioni sul tema si scorgono in Tilting at the Unvendor, dalle sonorità emocore, o in Call Broken, all’interno della quale Rodriguez (chitarrista) dipinge melodie schizofreniche e ansiogene riconducibili al funk-core.

Sabino Forte