Voto

7

L’album, prodotto dalla Nuclear Blast Records, è sezionato in due parti: la prima presenta pezzi ben strutturati con riff marcati e la voce di Belladonna super partes, mentre la seconda vive di una monotonia dissimile dai precedenti lavori degli Anthrax.

Breathing Lightning, secondo singolo estratto dall’album, è la traccia migliore e presenta tutti i caratteri più tipici dell’heavy metal. Un drumming serrato e pesante apre invece Suzerain, che valorizza a pieno il lavoro delle chitarre, accompagnate da un Donais perfettamente calato nella parte. Nota di menzione è anche per Evil Twin, il pezzo scelto come singolo di lancio, dai riff velocissimi con un Belladonna molto propositivo. Il brano, ispirato alla strage di Charlie Hebdo e più in generale alle sparatorie di massa, sottintende come la boria porti l’uomo a trasformarsi nel “gemello cattivo” di se stesso.

For All Kings è un saggio lavoro giostrato sull’alternanza tra brani di stampo classico e brani più spinti che osano, a volte scadendo nel patetico. Un album che non lascerà delusi gli amanti del genere.

Sabino Forte