Voto

7.5

Esplorate le atmosfere west coast che fanno inevitabilmente parte del suo enorme bagaglio tecnico e culturale, Anderson .Paak torna con quello che a tutti gli effetti è il seguito naturale di Malibu, il disco con cui nel 2016 aveva dimostrato a tutto il mondo il suo talento.

Ventura (prodotto a quattro mani con  Dr. Dre) è un album soul centrico che guarda ai fan della prima ora e a chi ha bene scolpita nella memoria la discografia del musicista californiano: il g-funk di Oxnard non scompare totalmente ma cede il ruolo di protagonista al soul e ai cori gospel di tracce come Winners Circle e Come Home, la opening track in cui avviene il passaggio di testimone fra André 3000 e .Paak. Tra affondi di groove e cassa rullante ci sono momenti di puro attivismo, tra cui King James: un brano che pone l’attenzione su gesti come quelli di Colin Kaepernick e LeBron James, ancora più significativi dopo il recente omicidio di Nipsey Hussle (“We couldn’t stand to see our children shot dead in the streets”).

Meno di sei mesi fa Anderson .Paak dimostrava di essere un ottimo interprete di sonorità che di tanto in tanto incrociavano il suo habitat musicale. Ventura è un ritorno, con maggior consapevolezza e sperimentazione, a quello che il fu Breezy Lovejoy meglio sa fare.

Matteo Squillace