Mai come in questo momento post lockdown abbiamo sentito il bisogno di trascorrere del tempo a contatto con la natura. Parchi, spiagge, laghi e montagne sono state prese d’assalto, e l’aria pulita non ci è mai sembrata così vitale. Viene però da chiedersi quanto durerà questo rinnovato amore per la natura e quanto ci vorrà prima che le persone tornino a chiudersi nei centri commerciali. Ci stiamo davvero rendendo conto che ogni nostra singola azione ha un impatto ambientale e dobbiamo iniziare a responsabilizzarci per evitare che la natura si disintegri? Per capire meglio la questione, abbiamo selezionato 5 documentari d’inchiesta che non possono certamente rispondere a tutti i nostri dubbi in modo esauriente, ma sono sicuramente utili per aiutarci a prendere coscienza delle nostre azioni e a capire cosa abbiamo fatto finora al nostro pianeta.

Come cambiare il mondo, Jerry Rothwell, 2015

Se volete scoprire le origini dell’organizzazione ambientalista Greenpeace, questo documentario è quello giusto. Nel 1971 un gruppo di giovani attivisti intraprende un viaggio verso l’Alaska per impedire un test nucleare pianificato ad Amchitka, ma si imbattono in una caccia alle balene che cambia l’obiettivo del viaggio. Le immagini di repertorio, le interviste ai protagonisti del passato, gli aneddoti e le polemiche all’interno dell’organizzazione restituiscono una narrazione che va al di là della semplice ricostruzione della vicenda storica.
Il documentario è disponibile su Netflix.

Minimalism: A Documentary About the Important Things, Matt D’Avella, 2016

Anche se non propriamente sull’ambiente, questo documentario è utile a comprendere i danni provocati dal materialismo, dal consumismo e dal capitalismo contemporanei, un sistema altamente inquinante che ha pesanti conseguenze sull’ambiente e l’ecosistema della Terra. Ryan Nicodemus e Joshua Fields Millburn seguono uno stile di vita minimalista, ovvero vivono con il minimo indispensabile, esclusivamente con i beni necessari, e intraprendendo un viaggio attraverso gli Stati Uniti per promuovere la loro ideologia. Per quanto possa essere considerata una filosofia “estrema”, viene presentata dal documentario al fine di sensibilizzare lo spettatore sull’acquisto convulso e disperato di cose che in realtà non servono, facendo anche riferimento al fast fashion e alle esorbitanti vendite di multinazionali come Ikea.  
Il documentario è disponibile su Netflix.

Chasing Coral, Jeff Orlowski, 2017

Un gruppo di professionisti subacquei, fotografi e scienziati si avventura negli oceani del pianeta per comprendere i motivi che stanno causando la scomparsa delle barriere coralline – fenomeno rinominato “sbiancamento” – e, più in generale, carpire i segreti del mondo sommerso. Questo documentario è fatto per gli amanti dei fondali subacquei: le stimolanti immagini in alta definizione cercano di coniugare l’estetica della natura marina alla sensibilizzazione e comprensione della problematica legata al surriscaldamento globale e alle attuali conseguenze.
Il documentario è disponibile su Netflix.

Anthropocene – The Human Epoch, Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier, 2018

Con ben 14 miliardi di tonnellate di diossido di carbonio emesse e imprigionate nella bassa atmosfera, l’invenzione di Napalm e pesticidi, il fardello dei rifiuti radioattivi e le conseguenze del riscaldamento globale, l’uomo “si è mangiato la Terra”. Dall’Olocene, era geologica iniziata 11.700 anni fa, passiamo in quella che gli scienziati chiamano Antropocene, ovvero l’era dell’uomo. Questo documentario, quasi interamente serve per conoscere tutti i processi e le invenzioni del passato che hanno influenzato l’ecosistema della terra fino a oggi, dai prodotti chimici all’utilizzo dei trasporti a combustione.

Il nostro pianeta, Alastair Fothergill, 2019

Per avere una panoramica della situazione attuale della natura, questo film prodotto da Netflix è il più completo attualmente presente sulla piattaforma. Il documentario approfondisce la bellezza del nostro pianeta e indaga l’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo su tutte le creature viventi. Diviso in 8 episodi, ciascuno da 50 minuti circa, passa dai deserti alle foreste, riflettendo sulle problematiche causate dall’uomo nei confronti dell’ecosistema, dall’estinzione di alcune specie fino alla distruzione del paesaggio.
Il documentario è disponibile su Netflix.

Alessandro Foggetti