Voto

7

Primo album in studio per la ventiduenne del New Jersey con origini dominicane 070 Shake che, dopo essere diventata la pupilla di Kanye West anche grazie alle collaborazioni con l’artista in Ye, è riuscita ad attirare i riflettori dell’industria musicale su di sé, tanto da poter ambire a diventare uno dei talenti più intriganti del genere made in USA.

Modus Vivendi, prodotto da Mike Dean, mostra completamente la poetica diretta e dalla irrimediabile sincerità di chi l’ha creato. Il disco affronta infatti un monologo interiore che non ha timore di mostrarsi al pubblico, spazia tra diverse sonorità ma raggiungendo una coerenza finale palpabile in ciascuna delle tracce. Le doti di Danielle Balbuena vengono riconfermate, inoltre, anche dalla sua capacità di alternare il rap a momenti di cantato.

Rabbia, solitudine, omosessualità e tutte le difficoltà emotive tipiche di una generazione, vengono affrontate e percorse da melodie synth-pop e armonie new age che regalano al disco un’atmosfera che unisce la luce più brillante all’oscurità più profonda.

Anna Laura Tiberini