Gli Abiku cavano un altro singolo fuori dal loro pregiato album La vita segreta (Sherpa Records); il brano prescelto è Parsec, che cammina su una via lattea fatta di synth melancolici e di piatti tintinnanti.

Come molti dei suoi confratelli appartenenti alla tracklist dell’album, Parsec sceglie di entrare nel cuore dello spettatore con subdola delicatezza, e il video che gli è stato abbinato (di Frederick Betteridge) ne rispecchia la docile astuzia [il termine “astuzia” dal mio punto di vista è altamente elogiativo, eh!]: collage aggraziati, citazioni cinefile e stop-motion carezzevole, con dei piccoli  Abiku che – sotto forma di figurine – gironzolano nello spazio, saltellando per far fronte alla propria bidimensionalità di corpicini di carta ritagliata.

Dagli universi figurativi che più gli sono cari, gli Abiku hanno rubato solo il meglio. La refurtiva è tutta qui, per la mia (e – se mi permettete la confidenza – la nostra) gioia.

Andrea Lohengrin Meroni

Potrebbero interessarti: