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“Nemici dell’erede: temete”. Voldemort è tornato! Lo scorso 13 gennaio il fan film Voldemort: Origins of the Heir è stato reso disponibile su YouTube dalla Tryangle Films, e da allora ha macinato visualizzazioni su visualizzazioni, specie nelle prime 24 ore, ottenendo oltre 12 milioni di visualizzazioni nel giro di tre settimane.

Ma che cos’è un fan film? Si tratta di un prodotto audiovisivo che basa il proprio soggetto su una saga, un fumetto o, semplicemente, su un personaggio famoso (in carne e ossa o di fantasia) e viene realizzato proprio dai suoi fan. Altrettanto note sono le fan fiction: in questo caso si tratta di racconti scritti, spesso a puntate, sulla stessa linea dei fan film. Questo particolare tipo di lettura d’intrattenimento sta spopolando non solo tra i giovanissimi, ma anche nelle fasce d’età più alte. Esistono infatti numerosi siti web che raccolgono questi testi e li suddividono in categorie (serie TV, manga, racconti romantici, ecc.). Anche tra i creatori delle fan fiction è molto in voga ispirarsi alle saghe, e non potevano mancare i prodotti figli del magico mondo di Harry Potter.

Voldemort: Origins of the Heir si propone di raccontare, in circa 50 minuti, una storia che precede quella del noto maghetto inglese. Il protagonista è un personaggio a lui vicino, anzi, si tratta proprio del suo più acerrimo nemico: Lord Voldemort. La pellicola analizza la parte più “umana” del personaggio, quella che apparteneva a un passato in cui il Signore Oscuro era solo un ragazzo. Ma cattivi si nasce o si diventa? Tom Riddle era già destinato a diventare il mago più temibile della storia o durante il suo percorso è successo qualcosa che l’ha corrotto irrimediabilmente?

Ad attirare l’attenzione sul progetto non è stato solo il plot, ma anche la presenza di una troupe indipendente tutta italiana, molto apprezzata per il buon livello della regia di Gianmaria Pezzato, degli attori (Stefano Rossi nei panni di Voldemort e Aurora Moroni come Grisha McLaggen), della fotografia e degli effetti speciali, sebbene il film si rivolga a un pubblico internazionale, uscendo in lingua inglese con i sottotitoli in italiano. Gli autori hanno raccolto i fondi necessari tramite una campagna di crowdfunding, raggiungendo un budget complessivo di circa 15000 euro, dichiarando che la pellicola non sarebbe stata realizzata a scopo di lucro in modo da schivare i problemi legati ai diritti d’autore e ricevere l’approvazione della Warner Bros.

La saga di Harry Potter ha ormai travolto intere generazioni con i suoi libri, i suoi film e tutti i prodotti derivati, quali videogiochi, action figure, merchandise, ecc. come poche altre saghe moderne sono state in grado di fare. È inoltre risaputo che i potterhead attendevano da tempo un film sulla vita di Lord Voldemort al di fuori del rapporto con Harry Potter, sulla quale aveva gettato una rapidissima occhiata anche lo spettacolo teatrale del 2016 di Jack Thorne Harry Potter e la maledizione dell’erede, basato su una storia di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne e divenuto poi un libro. Ora, non ci resta che attendere per scoprire se questo breve spin-off darà il via a una piccola “saga nella saga”, magari persino sul grande schermo.

Giulia Crippa

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