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1. Non è quello che sembra

Suxbad sembra la classica commedia per adolescenti, demenziale e sboccata,sulla scia dei primi American Pie. E invece no: sotto all’apparenza nasconde un tema che vale la pena indagare. Il film ruota attorno al percorso di formazione di due ragazzi: Seth (Jonah Hill), che non fa altro che parlare di sesso, ed Evan (Michael Cera), intelligente ma incapace di approcciarsi alle ragazze. A loro si unirà Fogell (Christopher Mintz-Plasse), il classico nerd soprannominato dagli amici “repellente per gnocche”. In quanto veri e propri “sfigati”, i tre faranno di tutto per essere accettati dai compagni di scuola e per rimorchiare. La trama ricalca dunque quella classica dei film adolescenziali: un liceo, un gruppo di nerd che non riescono ad avvicinare le ragazze e un’ambita festa in casa. Una serie di elementi banali ma miscelati con originalità e con un esilarante senso dell’umorismo. L’arco narrativo segue così il tentativo di tre eterni perdenti di stravolgere la loro nomea e di ottenere un riscatto sociale all’interno del liceo. Al contempo il film segue anche il percorso di una ragazza, Jules (Emma Stone), che passa dall’età dell’innocenza a quella della maturità.

2. Un cast che ha fatto scuola

Johan Hill, Seth Rogen, Michael Cera, Emma Stone e Bill Hader sono tutti nomi ormai ben noti a Hollywood e ai Saturday Night Show. Suxbad è stato inoltre l’esordio di Christopher Mintz-Plasse, che con Fogell regala uno dei migliori personaggi delle commedie americane. L’indimenticabile scena di Fogell/McLovin rimarrà negli annali della storia del cinema. Infine, i due poliziotti interpretati da Seth Rogen e Bill Hader veicolanouna derisione delle autorità e delle istituzioni in genere.

3. Must see

Rimanendo entro i canoni del film adolescenziale, Suxbad è un lavoro senza pretese, che ha fatto scuola nella commedia americana. Greg Mottola è infatti riuscito a far coesistere la comicità “ormonale” con temi riflessivi e autobiografici; tanto che, osando, si potrebbe intravedere un po’ di Woody Allen. La regia pulita, inoltre, accompagna lo spettatore per tutta la durata del film. Degna di nota l’intro in pieno stile anni ’70.

Marco Severini

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