Fumo e fasci di luce viola. Ieri sera l’Alien Club di Roma si è tinto di anni ’80 per accogliere un ospite d’onore: David Grellier in arte College, autore di Real Hero, il brano più amato della colonna sonora di Drive (Nicolas Winding Refn, USA 2011) e usato in seguito anche in Taken 2 – La vendetta (Oliver Megaton, Francia 2012). 

Ad aprire le danze Maethelvin, membro storico del collettivo francese VALERIE fondato proprio da Grellier, che riunisce i migliori musicisti francesi autori di un’elettronica “rétro-futurista ispirata al mood passionale degli anni ‘80″. Debitore di pietre miliari della musica elettronica come Jan Hammer e Giorgio Moroder, il suo è un sound più marcatamente disco rispetto a quello del collega: stare fermi e resistere al ritmo travolgente è pressoché impossibile.

Senza soluzione di continuità prende le redini della serata College, che grazie ai ragazzi di Soundjest porta per la prima volta in Italia il live del suo quarto album Old Tapes, raccolta di demo e inediti registrati in diversi periodi dedicata ai 10 anni di vita del progetto College. La base disco diventa ora meno prepotente, e lascia spazio a un’atmosfera ambient su cui si snodano sognanti melodie synthwave: chiudendo gli occhi ci si dimentica di essere all’Alien di Roma il 22 aprile 2017 e si viene catapultati in una decappottabile nel pieno di un viaggio on the road nell’estate del 1984. È musica ballabile la sua, ma anche e soprattutto emotiva, a tratti nostalgica e malinconica, a tratti leggera e vaporosa.

Nel live vengono proposti solo alcuni pezzi di Old Tapes, allungati nella durata e rivisitati di parecchio rispetto al disco, così da rendere la performance assolutamente indimenticabile. Il concerto dura poco più di due ore, e si chiude con le irresistibili sonorità dreamy e psichedeliche di A Real Hero, il brano che tutto il pubblico stava aspettando.

Benedetta Pini

Potrebbero interessarti: