Nella moltitudine di artisti italiani emersi negli ultimi anni non è facile indicare qualcuno che abbia reali possibilità di emergere sull’orizzonte internazionale. L’indie-rock degli Altre di B è la voce fuori dal coro: le sonorità del quartetto bolognese, ricalcando un sound lo-fi e grezzo spiccatamente americano, danno vita a un progetto di ampio respiro che sembra appartenere a un altro dove lontano dall’Italia.

L’esperienza dal vivo della band è invidiabile: oltre ad aver solcato i palchi dei festival più in vista della Penisola, gli Altre di B hanno toccato diverse città europee – su tutte Budapest, allo Sziget Festival 2017 –, suonando anche oltreoceano negli Stati Uniti – in California, a Berkeley e a San Francisco, come anche a Seattle, New York e Austin, dove proprio qualche giorno fa hanno partecipato al SXWX 2018.

È proprio dall’esperienza in tour che nasce l’ultimo lavoro degli Altre di B: Miranda!, uscito lo scorso 27 ottobre per Black Candy Records. Dieci pezzi grintosi e vivaci che rispondono a un disegno più grande. Scrive la stessa band nella bio della loro pagina Facebook: “Miranda! […] è un concept album e un tributo all’omonimo libro scritto da Quirico Filopanti nel 1858, che include la prima teoria dei fusi orari. Di conseguenza, l’album riguarda interamente la geografia, l’antropologia culturale, le mappe e gli aeroporti. L’idea è nata dalle esperienze della band come tour, viaggi, letteratura e studi universitari”. Dal singolo Pungi a Lax, passando per la melodica Heathrow e Potwisha, il disco suona proprio come un viaggio: nei brani si incrociano punti di vista e sapori diversi, dando vita a composizioni animate dall’energia di un indie-rock senza artificiosità.

Dopo le due date texane, la cornice ideale dove Alberto, Andrea, Giacomo e Giovanni suoneranno alcuni pezzi del nuovo disco è Linoleum, in occasione dell’Indie Fluo Party del prossimo venerdì 23 marzo.

Riccardo Colombo

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