Voto

7

Messi da parte una marea di brani e altrettanti featuring più o meno celebri e azzeccati, il sesto album in studio della band britannica cerca di essenzializzarsi un po’. The Now Now è un disco che si prende una pausa dalla frenesia del precedente Humanz, pubblicato appena un anno fa dai Gorillaz.

Un viaggio di ritorno in macchina che attraversa svariati paesaggi colorati dalle ultime luci della giornata, con un instancabile Damon Albarn alla guida. Si parte leggeri tra le note di Humility impreziosite dalla celebre chitarra di George Benson, passando per le tinte electrodark di Tranz per poi aprire una parentesi dal sapore vagamente R&B con il feat. di Snoop Dogg, che riesce ad avvolgere ogni testo su cui mette mano con la solita smokey allure. Una manciata di brani synth-pop che strizzano l’occhiolino a sonorità anni ‘80, su tutte spicca il funk sintetico di Lake Zurich, che riesce a donare un po’ di brio risvegliando dal torpore dei precedenti brani dall’andatura più morbida.

Tanti stili, tanti input, un diario di ottimi appunti che a tratti rischiano di restare un po’ slegati tra loro ma che nel complesso riescono a delineare almeno i contorni di un’idea. Certo, il rischio è quello di sembrare uno di quegli album che scorre via senza lasciare un particolare appeal e forse non sarà l’opera miliare della band britannica, ma almeno un ascolto, anche due o tre, sono vivamente consigliati. In cuffia, possibilmente.

Melania Bisegna

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