Voto

9

Un melodramma lesbo ambientato nella New York degli anni ’50 con Cate Blanchett: Todd Haynes vuole vincere facile, penserete. Non è così.

Carol ha punti di forza stupefacenti, primo su tutti le interpretazioni: Rooney Mara (vincitrice del prix d’interprétation féminine a Cannes) tormentata dall’insicurezza e Cate Blanchett, donna aristocratica dallo sguardo ammaliante, regalano due interpretazioni di altissimo livello.

L’America viene mostrata in tutta la sua puerilità dell’epoca da una regia elegante e sofisticata e dalla fotografia di Edward Lachman, fiore all’occhiello della pellicola. Con questo contrasto tra forma e contenuti – come in Lontano dal paradiso – Haynes mira al cuore dello spettatore, che ne esce commosso e in ammirazione. Ben vengano le vittorie facili, se è a questo risultato che portano

Christopher Lobraico