Voto

7

Cimentarsi nello spin-off di un mondo internazionalmente iconico come quello di Harry Potter è, seppur rischioso, garanzia di incassi ingenti. Nonostante la nascita della nuova saga inaugurata da Animali fantastici e dove trovarli sia stata spinta dalla consapevolezza di enormi guadagni, David Yates riesce a estendere i confini dell’universo magico fino a New York in maniera credibile e originale, portando sullo schermo un mondo nuovo a sé stante in cui le atmosfere fiabesche dei primi film si fondono con quelle più dark degli ultimi capitoli da lui diretti. 

I collegamenti con la prima saga si limitano a esigue citazioni a fatti e personaggi che verranno approfonditi nei prossimi quattro capitoli (già annunciati da J. K. Rowling, che di questo film firma la sceneggiatura), così da evitare che lo spin-off risultasse una mera copia dell’originale. Eddie Redmayne, vincitore dell’Oscar per La teoria del tutto, riesce a calarsi con credibilità nel protagonista magozoologo Newt Scamander, un outsider timido e impacciato molto più approfondito rispetto al personaggio di Harry Potter negli ultimi film. 

Pur senza dare grandi prove di regia, Yates riesce a realizzare una pellicola che, grazie a effetti speciali entusiasmanti, ottimi attori, una colonna sonora suggestiva e una storia emozionante, sarà un successo assicurato, e apre le porte a una nuova promettente saga adatta a conquistare sia i potterhead più accaniti, sia i neofiti.

Alessia Arcando